Prodotti ortopedici: tipologie più richieste

I prodotti ortopedici sono dei dispositivi che rendono più agevole la vita di chi è costretto all’immobilità o alla semi immobilità. I prodotti ortopedici aiutano a migliorare la vita o una funzione definitivamente o temporaneamente alterata del soggetto che ne deve far uso. Si dividono in diversi dispositivi come ad esempio collari, polsiere, cuscini e materassi antidecubito o ausili per il bagno. Alcuni di questi dispositivi, per esempio collari e polsiere si utilizzano dietro indicazione medica in base alla patologia che deve essere curata. Gli ausili il più delle volte non necessitano di indicazioni particolari, sono appunto degli aiuti a migliorare la vita e l’autonomia del paziente.

DISPOSITIVI ANTIDECUBITO E AUSILI

Tra i prodotti ortopedici ci sono i cuscini e i materassi antidecubito. Dispositivi che evitano il formarsi di piaghe dolorose e irritazioni della pelle dovute alla lunga degenza a letto. Questi dispositivi sono pensati appositamente per evitare il formasi di queste piaghe e ne esistono di diversi tipi. I materassi e i cuscini possono essere di diversi materiali, ad aria, ad acqua, in gel fluido di silicone. In realtà non conta il materiale che si sceglie ma il confort che il paziente ha e questo dipende molto da persona a persona. Materassi e cuscini antidecubito sono in materiali sicuri. Tra gli ausili per pazienti con difficoltà motoria vi sono anche tutti quei dispositivi che rendono la vita del paziente il più autonoma possibile. Gli ausili bagno per esempio permettono di sedersi sul wc o entrare nella vasca da bagno in sicurezza e autonomia. Un bagno a misura di disabile rende la vita sicura, ma l’aspetto psicologico dovuto al fatto che il paziente può occuparsi di se stesso ha una grandissima importanza.

STAMPELLE E TUTORI

Le stampelle e i bastoni rientrano in quei dispositivi ortopedici che aiutano un paziente a deambulare. I bastoni nello specifico sono dispositivi relativamente leggeri e pratici, che si adattano a quelle persone che possono avere problemi di equilibrio o sostegno e dunque il bastone permette loro di camminare in autonomia in tutta sicurezza. Le stampelle invece sono dispositivi che vengono utilizzati dopo operazioni o incidenti che temporaneamente sostengono il paziente nella camminata e lo aiutano anche nella riabilitazione. In entrambi i casi devono essere dispositivi adatti al pazienze, in grado di sostenerne il peso per permettere al soggetto di muoversi in autonomia ma soprattutto in sicurezza. I tutori sono quei dispositivi che vengono utilizzati soprattutto dopo un incidente o in fase riabilitativa o post- operatoria. La loro funzione principale è quella di sostenere la parte interessata nei movimenti ed evitare quindi lesioni che possono compromettere la ripresa. Polsiere, gomitiere, ginocchiere sono tutti tutori, utilizzati per traumi muscolari o articolari, utilizzati moltissimo in campo sportivo per la riabilitazione o consigliati in caso di patologie che causano dolore per evitare un ulteriore aggravamento. In ogni caso tutti i dispositivi citati fino ad ora migliorano la vita del soggetto, che ne trae un beneficio, sia esso, pratico, psicologico o fisico.

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Tutto sul calo del desiderio

CALO DEL DESIDERIO: MASCHILE E FEMMINILE

Il calo del desiderio maschile può avere varizioni sia di calo che di aumento fino ad arrivare a una totale assenza di voglia sessuale. Molti fattori concorrono a queste variazioni, generalmente nell’uomo sono riconducibili a problemi di natura ormonale o di natura psichica o fisica. Il calo del desiderio nell’uomo è spesso legato a problemi non solo di natura ormonale ma anche fisiologici e psicosomatici. Dunque spesso l’origine del calo del desiderio non è legata a problemi vascolari o ormonali ma anche da ansia da prestazione, stress o altri fattori legati strettamente alla sfera emotiva. Anche nella donna vi sono fasi di calo del desiderio, spesso legate a un fattore mentale che nella donna ha un ruolo fondamentale, si pensi alla gravidanza, fase in cui molte donne avvertono un calo del desiderio, o a semplici situazioni come discussioni o critiche all’interno della coppia fanno scemare il desiderio nella donna. In alcune fasi come gravidanza e menopausa nella donna possono avere anche u fattore ormonale alla base che si scatena al verificarsi di determinate situazioni.

CALO DEL DESIDERIO: QUANDO DIVENTA PATOLOGIA

Il calo del desiderio in particolari condizioni è un evento che si può verificare senza particolari preoccupazioni, bisogna invece preoccuparsi quando tale calo del desiderio diventa l’abitudine. Non si tratta di una condizione passeggera, questo calo del desiderio si trasforma in ansia ogni qual volta ci si approccia o si crea la condizione di avere un rapporto. Quest’ansia persiste fin tanto che la condizione di approccio di rapporto va avanti e lentamente svanisce quando la possibilità di avere un rapporto si allontana. Questo tipo di patologia può essere anche l’insieme di diversi fattori che si vanno a sommare, tra questi fattori sicuramnte cause di tipo psicologico o problemi a relazionarsi ma anche la condizione socio culturale.

CALO DEL DESIDERIO: COME RAVVIVARE IL DESIDERIO

Sicuramente uno dei primi passi per ravvivare il desiderio è la soluzione dei conflitti interni alla coppia, questo aiuterà a migliorare anche l’intimità. Conoscere il proprio corpo e come funziona, è forse un passo utile per comprendere come funziona il desiderio nel nostro corpo e anche quello del sesso opposto ma anche per superare eventuali vergogne e insicurezze. Inutile dire che accettarsi per come si è aiuterà a capire che la sola bellezza non porta avanti le relazioni.

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